PRIVACY SHIELD: La Prima Revisione Periodica a Settembre 2017.

Posted on 7 luglio 2017 by Paola Generali in 2017, News

Il Privacy Shield, “scudo per la privacy” fra UE e USA, è un meccanismo di autocertificazione per le società stabilite negli USA che intendano ricevere dati personali dall’Unione europea. In particolare, le società si impegnano a rispettare i principi in esso contenuti e a fornire agli interessati (cioè tutti i soggetti i cui dati personali siano stati trasferiti dall’Unione europea) adeguati strumenti di tutela.

È stato adottato il 12 luglio 2016 e prevede un riesame periodico dell’accertamento di adeguatezza al fine di verificare che il livello di protezione assicurato dagli Stati Uniti nell’ambito dello Scudo continui ad essere giustificato in fatto e in diritto.

Il prossimo settembre 2017, in occasione della prima revisione periodica dell’accordo del Privacy Shield  la Commissione europea incontrerà i rappresentanti delle organizzazioni statunitensi interessate, in primo luogo la Federal Trade Commission e il Dipartimento del Commercio USA e, per le questioni relative alla sicurezza nazionale, i rappresentanti dell’intelligence e il Mediatore (Ombudsperson) istituito dal “Privacy Shield”.

Fondamentali saranno le raccomandazioni dei Garanti della Privacy UE alla Commissione, per garantire che le Autorità statunitensi siano in grado di rispondere costruttivamente alle preoccupazioni riguardanti l’applicazione concreta dell’Accordo.     

Tali preoccupazioni riguardano, ad esempio, per quanto riguarda la parte commerciale:

  • Le decisioni circa il trattamento automatizzato dei dati, (compresa la profilazione) e l’assenza di indicazioni specifiche per l’applicazione dei principi del Privacy Shield da parte delle società che operano, quali responsabili del trattamento, per titolari stabiliti in UE;
  • Il rispetto dei principi di necessità e proporzionalità nel caso di raccolta massiva di dati personali;

Per quanto riguarda gli aspetti di law enforcement e sicurezza nazionale:

  • Le nomine dei quattro membri del Privacy and Civil Liberties Oversight Board (agenzia indipendente che si occupa della tutela della privacy e delle libertà fondamentali nell’ambito dell’ attività governativa statunitense per la lotta al terrorismo);
  • La nomina del Mediatore (Ombudsperson)e le procedure che ne disciplinano il funzionamento. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta uno strumento di tutela giuridica dedicato ai cittadini dell’Unione Europea per poter porre reclami in casi che implicano l’accesso ai loro dati da parte delle Autorità nazionali US.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web del Garante Per la Protezione dei Dati Personali cliccando sul link: http://www.garanteprivacy.it/

 

Posted by Paola Generali

Managing Director Getsolution

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