Termina il periodo di tolleranza per le sanzioni GDPR

Posted on 4 giugno 2019 by Paola Generali in 2019, News

Il 19 maggio scorso è scaduto il “periodo di tolleranza” in forza del quale, per otto mesi dall’entrata in vigore del Decreto Legislativo 101/2018 (col quale il Legislatore ha adeguato la normativa italiana alle disposizioni del GDPR), il Garante per la protezione dei dati personali avrebbe tenuto un approccio soft sull’applicazione delle sanzioni previste per violazioni del GDPR

La finestra di tolleranza era stata applicata per venire incontro alle problematiche che le aziende avrebbero inizialmente incontrato nell’adeguarsi all’ introduzione del Regolamento 679/2016 (GDPR)

Le Sanzioni

Da ora in avanti l’Autorità Garante potrà esercitare il suo potere sanzionatori nella sua pienezza e per le società commerciali le multe possono arrivare fino al 4% del fatturato, nel caso di partiti, associazioni e pubbliche amministrazioni, si applica il criterio della sanzione fino a 20 milioni di euro

Le ispezioni

Il Garante ha definito, attraverso la deliberazione del 14 febbraio 2019, il programma delle ispezioni di ufficio pianificate nel primo semestre 2019 che, anche per mezzo della Guardia di finanza, è indirizzato ad accertamenti in riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati nell’ambito di:

  • trattamenti effettuati dall’ISTAT, per una verifica preliminare sul SIM (Sistema Integrato di Microdati) e altri sistemi informativi statistici come da parere sul programma statistico nazionale del 20 ottobre 2015;
  • trattamenti di dati personali effettuati per il rilascio dell’identità federata (SPID);
  • trattamenti di dati personali effettuati da Istituti bancari, con particolare riferimento ai flussi di cui all’anagrafe dei conti;
  • trattamenti di dati personali effettuati da società per attività di marketing;
  • trattamenti di dati personali effettuati da Enti pubblici, con riferimento a banche dati di notevoli dimensioni;
  • trattamenti di dati personali effettuati da società con particolare riferimento all’attività di profilazione degli interessati che aderiscono a carte di fidelizzazione.

 

 

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Posted by Paola Generali

Managing Director Getsolution

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